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Incentivi fiscali 2018: requisiti e termine del bonus

Incentivi fiscali 2018: requisiti e termine del bonus

Scegliere il meglio per la propria casa, da un pò di tempo si accompagna al risparmio. Gli incentivi disponibili per i vari lavori di ammodernamento delle abitazioni sono una proposta interessante e che vale la pena valutare. Se la spesa iniziale potrebbe scoraggiare qualcuno, a conti fatti, con il risparmio energetico sia invernale che estivo si rientra in tempi brevi dell'investimento e si gode di tutti i vantaggi di una casa ben isolata.

Perché approfittare delle detrazioni fiscali al più presto?

Esistono molte agevolazioni per chi vuol rimettere a nuovo casa. Gli incentivi sono stati prorogati fino alla fine di dicembre del 2018, grazie alla legge di stabilità, per la quale si possono detrarre gli interventi di riqualificazione energetica fino al 50%, dell'involucro della casa, che comprende gli infissi.
Il vantaggio che si ha passando ad infissi di nuova concezione è nel taglio delle dispersioni, cioè l'incremento del potere isolante che riduce i costi dovuti al mantenimento del clima all’interno delle abitazioni stesse.

Condizioni necessarie per usufruire del bonus fiscale

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Per poter usufruire della detrazione ci sono condizioni da rispettare.
La sostituzione degli infissi deve apportare un miglioramento dell’efficienza energetica. Gli infissi detraibili devono delimitare il volume riscaldato cioè devono dare sull'esterno o su ambienti non riscaldati.
Gli infissi devono rispettare i parametri di trasmittanza riportati nel decreto del 26 gennaio 2010. Si possono sostituire gli infissi solo su edifici in corso di costruzione o già esistenti. Sono compresi nell'incentivo anche i portoni d'ingresso e le strutture accessorie per gli infissi, come scuri, persiane, cassettoni per le tapparelle, a patto che siano parte del serramento.

Accessibilità degli incentivi

L'agevolazione è relativa alla detrazione delle spese IRPEF o IRES, e deve essere ripartita in dieci rate annuali di importo uguale. Per gli incentivi fa fede la data del pagamento, per persone fisiche, soggetti di arti e professioni e enti non commerciali, mentre per le imprese individuali, le società e gli enti commerciali quello che conta è la data di ultimazione.
Il tetto massimo di spesa è di 60.000 euro, e non è possibile cumularla con altre agevolazioni fiscali.

Chi può usufruire dell'agevolazione

La lista completa delle informazioni sulla normativa è disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate.
L'agevolazione è rivolta a residenti e non residenti in Italia, anche titolari di reddito d'impresa, ma padroni dell'immobile, le associazioni tra professionisti, le persone fisiche e i soggetti di arti e professioni, gli enti privati e pubblici non commerciali. I titolari di diritti reali sugli edifici, gli inquilini, chi ha l'immobile in comodato d'uso, i condomini per le parti comuni, familiari conviventi con il possessore dell'immobile, se sostengono o compartecipano alla spesa, a patto che l'immobile non sia strumentale all'attività d'impresa.